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UNA STANZA NEL BUIO
Coles
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UNA STANZA NEL BUIO in Vernon, BC
By None
Current price: $8.05

Coles
UNA STANZA NEL BUIO in Vernon, BC
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Size: Kobo eBook
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Il buio non è solo assenza di luce.
È perdita di identità. È paura che si insinua sotto la pelle. È il luogo in cui la mente comincia a cedere.
Abigail Devereaux si risveglia nel nulla. Non vede. Non si muove. Non ricorda.
Solo dolore, odore di muffa e una consapevolezza crescente: qualcuno l’ha presa. Qualcuno la tiene prigioniera.
Legata, incappucciata, imbavagliata, Abbie è confinata in uno spazio claustrofobico dove il tempo si dissolve e la realtà si frantuma. Non sa dove si trovi. Non sa perché sia stata scelta. Non sa nemmeno da quanto tempo sia lì. Ma sa una cosa: non è la prima.
Una voce maschile, fredda e disturbante, rompe il silenzio. Un uomo che controlla ogni cosa: il respiro, il cibo, l’acqua… la vita.
Un uomo che osserva. Che studia. Che aspetta.
E mentre i giorni (o forse le ore) si confondono, Abbie è costretta a combattere una guerra invisibile: non contro il suo carceriere, ma contro la propria mente.
Perché il vero nemico è la disgregazione interiore.
La perdita dei ricordi.
Il cedimento della volontà.
Tra allucinazioni, strategie mentali e tentativi disperati di restare lucida, Abbie cerca un modo per sopravvivere. Non può fuggire. Non può lottare. Può solo resistere.
Ma quanto può resistere un essere umano prima di spezzarsi?
E quando il suo aguzzino le rivela il destino delle altre—nomi sussurrati nel buio, vite già spezzate—Abbie comprende che il tempo è finito.
L’unica scelta rimasta è tra morire… o scegliere come farlo.
Il buio non è solo assenza di luce.
È perdita di identità. È paura che si insinua sotto la pelle. È il luogo in cui la mente comincia a cedere.
Abigail Devereaux si risveglia nel nulla. Non vede. Non si muove. Non ricorda.
Solo dolore, odore di muffa e una consapevolezza crescente: qualcuno l’ha presa. Qualcuno la tiene prigioniera.
Legata, incappucciata, imbavagliata, Abbie è confinata in uno spazio claustrofobico dove il tempo si dissolve e la realtà si frantuma. Non sa dove si trovi. Non sa perché sia stata scelta. Non sa nemmeno da quanto tempo sia lì. Ma sa una cosa: non è la prima.
Una voce maschile, fredda e disturbante, rompe il silenzio. Un uomo che controlla ogni cosa: il respiro, il cibo, l’acqua… la vita.
Un uomo che osserva. Che studia. Che aspetta.
E mentre i giorni (o forse le ore) si confondono, Abbie è costretta a combattere una guerra invisibile: non contro il suo carceriere, ma contro la propria mente.
Perché il vero nemico è la disgregazione interiore.
La perdita dei ricordi.
Il cedimento della volontà.
Tra allucinazioni, strategie mentali e tentativi disperati di restare lucida, Abbie cerca un modo per sopravvivere. Non può fuggire. Non può lottare. Può solo resistere.
Ma quanto può resistere un essere umano prima di spezzarsi?
E quando il suo aguzzino le rivela il destino delle altre—nomi sussurrati nel buio, vite già spezzate—Abbie comprende che il tempo è finito.
L’unica scelta rimasta è tra morire… o scegliere come farlo.


















