The following text field will produce suggestions that follow it as you type.

Coles

Loading Inventory...
Rami nel tempo: Memorie di famiglia e romanzo contemporaneo

Rami nel tempo: Memorie di famiglia e romanzo contemporaneo in Vernon, BC

By None

Current price: $25.99
Buy Online
Rami nel tempo: Memorie di famiglia e romanzo contemporaneo

Coles

Rami nel tempo: Memorie di famiglia e romanzo contemporaneo in Vernon, BC

By None

Current price: $25.99
Loading Inventory...

Size: Kobo eBook

Buy Online
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
«Non avevo molta voglia di parlare di me. Questa difatti non è la mia storia, ma piuttosto, pur con vuoti e lacune, la storia della mia famiglia», scriveva Natalia Ginzburg in Lessico famigliare. Chi parla si nasconde, si mette in secondo piano, perché i protagonisti sono gli altri membri della famiglia. Una simile operazione avrebbero compiuto nei decenni successivi autori come Marguerite Yourcenar, Günter Grass, Annie Ernaux, Oriana Fallaci, impegnati nel percorso a ritroso lungo i rami del proprio albero genealogico. Si realizza così un curioso rovesciamento: il discendente, colui che è stato generato, si trasforma in creatore, colui che genera i propri antenati riportandoli in vita sulla pagina scritta, o che quanto meno li osserva inosservato. Un’operazione ambigua, in cui, inevitabilmente, l’occhio di chi osserva ha un peso, più o meno rilevante. Il risultato è un genere ibrido, al confine tra il romanzo storico e le molteplici forme di scrittura del sé. Il rapporto tra verità e invenzione, i discorsi a tavola e i «lessici» condivisi, il sentimento di appartenenza alla propria classe sociale, l’incrocio tra individuale e universale, privato e pubblico, la storia collettiva guardata attraverso il filtro della storia privata sono solo alcune delle questioni affrontate. Un genere, quello delle «memorie di famiglia», che nelle esperienze più recenti si arricchisce di nuove modalità espressive – con il graphic novel – e mostra un’insospettata vitalità. La crisi della struttura familiare tradizionale si traduce spesso nell’impossibilità di realizzare un vero romanzo genealogico, solido e compatto; eppure, di fronte a una famiglia che si rivela organismo fragile, minacciato da più fronti, più urgente si fa il bisogno di costruirne le memorie: nel suo precario equilibrio, e nella possibilità di preservarlo almeno nel ricordo, risiede uno dei motivi di fascino che lo spazio domestico e le storie di famiglia continuano a esercitare su studiosi, lettori e spettatori del nostro tempo.
«Non avevo molta voglia di parlare di me. Questa difatti non è la mia storia, ma piuttosto, pur con vuoti e lacune, la storia della mia famiglia», scriveva Natalia Ginzburg in Lessico famigliare. Chi parla si nasconde, si mette in secondo piano, perché i protagonisti sono gli altri membri della famiglia. Una simile operazione avrebbero compiuto nei decenni successivi autori come Marguerite Yourcenar, Günter Grass, Annie Ernaux, Oriana Fallaci, impegnati nel percorso a ritroso lungo i rami del proprio albero genealogico. Si realizza così un curioso rovesciamento: il discendente, colui che è stato generato, si trasforma in creatore, colui che genera i propri antenati riportandoli in vita sulla pagina scritta, o che quanto meno li osserva inosservato. Un’operazione ambigua, in cui, inevitabilmente, l’occhio di chi osserva ha un peso, più o meno rilevante. Il risultato è un genere ibrido, al confine tra il romanzo storico e le molteplici forme di scrittura del sé. Il rapporto tra verità e invenzione, i discorsi a tavola e i «lessici» condivisi, il sentimento di appartenenza alla propria classe sociale, l’incrocio tra individuale e universale, privato e pubblico, la storia collettiva guardata attraverso il filtro della storia privata sono solo alcune delle questioni affrontate. Un genere, quello delle «memorie di famiglia», che nelle esperienze più recenti si arricchisce di nuove modalità espressive – con il graphic novel – e mostra un’insospettata vitalità. La crisi della struttura familiare tradizionale si traduce spesso nell’impossibilità di realizzare un vero romanzo genealogico, solido e compatto; eppure, di fronte a una famiglia che si rivela organismo fragile, minacciato da più fronti, più urgente si fa il bisogno di costruirne le memorie: nel suo precario equilibrio, e nella possibilità di preservarlo almeno nel ricordo, risiede uno dei motivi di fascino che lo spazio domestico e le storie di famiglia continuano a esercitare su studiosi, lettori e spettatori del nostro tempo.

More About Coles at Village Green Shopping Centre

Find everything in-store including new, used and children’s books, music, movies, games and toys. Visit Coles today to find the perfect gift, or a novel for yourself. COVID-19 UPDATE: Open | Regular Centre Hours

Find Coles at Village Green Shopping Centre in Vernon, BC

Visit Coles at Village Green Shopping Centre in Vernon, BC
Powered by Adeptmind