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L'emergenza del futuro: I destini del pianeta e le responsabilità del presente
Coles
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L'emergenza del futuro: I destini del pianeta e le responsabilità del presente in Vernon, BC
Current price: $14.99

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Size: Kobo eBook
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Cosa accomuna la vicenda planetaria della pandemia che stiamo attraversando e i numerosi eventi di protesta che, da qualche anno a questa parte, sono stati portati avanti con coraggio e determinazione da Greta Thunberg e dai Fridays for Future? Al netto delle differenze fra «l’evento Covid-19» e «l’evento Greta», entrambi possono essere compresi come avvenimenti che segnano una crisi della contemporaneità. Sebbene con modalità diverse, tutti e due penetrano il nostro presente, lo scuotono, lo interrogano, ne mettono in discussione i dispositivi vigenti, e, così facendo, lo spingono inevitabilmente a un ripensamento non più rinviabile del nostro rapporto con i destini del pianeta e con le generazioni future. È per questo motivo che una delle parole-chiave che sono maggiormente circolate negli ultimi tempi è esattamente futuro. Quali, allora, le poste in gioco di una responsabilità intergenerazionale? Quali le difficoltà di pensarla in modo radicale? Con quali strumenti e attraverso quali modelli? Queste sono le sfide che si impongono alle nostre comunità politiche e devono essere da esse accolte e affrontate. Questo libro offre un agile percorso di riflessione sul tema senza, però, aggirarne le difficoltà teoriche e pratiche. Assieme alla presentazione delle questioni di fondo, il volume delinea anche alcune traiettorie di risposta, insistendo sulla necessità di risintonizzare le nostre istituzioni democratiche sul tema dell’appello radicale dei senza voce per eccellenza: le generazioni future. Proprio a partire dagli eventi recenti, che ci hanno messi di fronte a tutta la nostra fragilità strutturale, le nostre comunità sono così chiamate – secondo l’autore – a ripensarsi a partire da un’ingiunzione che proviene loro, letteralmente, da «vulnerabilità a venire».
Cosa accomuna la vicenda planetaria della pandemia che stiamo attraversando e i numerosi eventi di protesta che, da qualche anno a questa parte, sono stati portati avanti con coraggio e determinazione da Greta Thunberg e dai Fridays for Future? Al netto delle differenze fra «l’evento Covid-19» e «l’evento Greta», entrambi possono essere compresi come avvenimenti che segnano una crisi della contemporaneità. Sebbene con modalità diverse, tutti e due penetrano il nostro presente, lo scuotono, lo interrogano, ne mettono in discussione i dispositivi vigenti, e, così facendo, lo spingono inevitabilmente a un ripensamento non più rinviabile del nostro rapporto con i destini del pianeta e con le generazioni future. È per questo motivo che una delle parole-chiave che sono maggiormente circolate negli ultimi tempi è esattamente futuro. Quali, allora, le poste in gioco di una responsabilità intergenerazionale? Quali le difficoltà di pensarla in modo radicale? Con quali strumenti e attraverso quali modelli? Queste sono le sfide che si impongono alle nostre comunità politiche e devono essere da esse accolte e affrontate. Questo libro offre un agile percorso di riflessione sul tema senza, però, aggirarne le difficoltà teoriche e pratiche. Assieme alla presentazione delle questioni di fondo, il volume delinea anche alcune traiettorie di risposta, insistendo sulla necessità di risintonizzare le nostre istituzioni democratiche sul tema dell’appello radicale dei senza voce per eccellenza: le generazioni future. Proprio a partire dagli eventi recenti, che ci hanno messi di fronte a tutta la nostra fragilità strutturale, le nostre comunità sono così chiamate – secondo l’autore – a ripensarsi a partire da un’ingiunzione che proviene loro, letteralmente, da «vulnerabilità a venire».


















