
Choice Made Simple!
Too many options?Click below to purchase an online gift card that can be used at participating retailers in Village Green Shopping Centre and continue your shopping IN CENTRE!Purchase HereHome
Il lato oscuro della moda: Viaggio negli abusi ambientali (e non solo) del fast fashion
Coles
Loading Inventory...
Il lato oscuro della moda: Viaggio negli abusi ambientali (e non solo) del fast fashion in Vernon, BC
By None
Current price: $16.99

Coles
Il lato oscuro della moda: Viaggio negli abusi ambientali (e non solo) del fast fashion in Vernon, BC
By None
Current price: $16.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
L’industria della moda opera con una totale mancanza di trasparenza: una tendenza che non può che peggiorare, con l’obiettivo di nascondere innumerevoli abusi sull’ambiente e nel mondo del lavoro. Incarna tuttigli effetti distruttivi dell’economia globale, e tutto questo con il solo scopo di farci continuare a comprare pensando sempre meno al costo reale delle cose.
Ne Il lato oscuro della moda, l’imprenditrice, ricercatrice e attivista Maxine Bédat segue la vita di un’icona americana – un paio di jeans – per rivelare cosa succede davvero per darci i nostri vestiti. Ci accompagna in Cina nelle fabbriche di tintura e tessitura, dove sostanze chimiche vietate in Occidente infangano i pavimenti e vengono fatte defluire in corsi d’acqua utilizzati per l’irrigazione dalle fattorie. Ci porta a visitare le linee di cucitura in Bangladesh e Sri Lanka, piene di donne che lavorano per un salario terribilmente basso. Ritorniamo in America, dove i nostri jeans vengono spediti da magazzinieri di Amazon che lavorano con la pressione costante di essere veloci quanto quei robot. Alla fine, ci fa vedere i jeans che abbiamo dovuto mandare in discarica o, se sono stati “donati”, che vengono venduti per pochi centesimi nei mercatini dell’usato o sepolti e bruciati in montagne di spazzatura.
Un tour-de-force inarrestabile, profondamente studiato e provocatorio, Il lato oscuro della moda non è solo la storia di un paio di pantaloni, ma anche la storia della nostra economia globale e del ruolo che noi rivestiamo in essa. Un racconto analitico, preciso e del tutto inedito, Il lato oscuro della moda ci sfida a far leva sul nostro rapporto con i nostri jeans – e con tutto ciò che indossiamo – per rivendicare il nostro ruolo centrale di cittadini e rimodellare la società in modo che tutte le persone possano prosperare e preservare il pianeta per le generazioni future.
L’industria della moda opera con una totale mancanza di trasparenza: una tendenza che non può che peggiorare, con l’obiettivo di nascondere innumerevoli abusi sull’ambiente e nel mondo del lavoro. Incarna tuttigli effetti distruttivi dell’economia globale, e tutto questo con il solo scopo di farci continuare a comprare pensando sempre meno al costo reale delle cose.
Ne Il lato oscuro della moda, l’imprenditrice, ricercatrice e attivista Maxine Bédat segue la vita di un’icona americana – un paio di jeans – per rivelare cosa succede davvero per darci i nostri vestiti. Ci accompagna in Cina nelle fabbriche di tintura e tessitura, dove sostanze chimiche vietate in Occidente infangano i pavimenti e vengono fatte defluire in corsi d’acqua utilizzati per l’irrigazione dalle fattorie. Ci porta a visitare le linee di cucitura in Bangladesh e Sri Lanka, piene di donne che lavorano per un salario terribilmente basso. Ritorniamo in America, dove i nostri jeans vengono spediti da magazzinieri di Amazon che lavorano con la pressione costante di essere veloci quanto quei robot. Alla fine, ci fa vedere i jeans che abbiamo dovuto mandare in discarica o, se sono stati “donati”, che vengono venduti per pochi centesimi nei mercatini dell’usato o sepolti e bruciati in montagne di spazzatura.
Un tour-de-force inarrestabile, profondamente studiato e provocatorio, Il lato oscuro della moda non è solo la storia di un paio di pantaloni, ma anche la storia della nostra economia globale e del ruolo che noi rivestiamo in essa. Un racconto analitico, preciso e del tutto inedito, Il lato oscuro della moda ci sfida a far leva sul nostro rapporto con i nostri jeans – e con tutto ciò che indossiamo – per rivendicare il nostro ruolo centrale di cittadini e rimodellare la società in modo che tutte le persone possano prosperare e preservare il pianeta per le generazioni future.


















