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Il fuoco e la cenere: Muzio Scevola e la nascita della Repubblica
Coles
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Il fuoco e la cenere: Muzio Scevola e la nascita della Repubblica in Vernon, BC
By None
Current price: $6.99

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Roma, 508 a.C. Le torri etrusche divorano il cielo, il Tevere rifle;e bagliori di rame e la ci;à tra?ene il fiato fra rovine e speranza. Dal sacrificio di una vestale alle macchinazioni di un senatore traditore, il desEno della neonata Repubblica pende su un ponte muElo che separa due mondi: la guerra e la rinascita.
Gaio Muzio Scevola, la mano bruciata che ha sfidato un re; HoraEus Cocles, l’eroe claudicante che veglia sul Sublicio; Larthia, la sacerdotessa etrusca in bilico tra due fedi; Valeria, voce di un Senato lacerato: qua;ro figure unite da un giuramento che arde più del ferro e resiste alle ceneri del potere.
Tra assedi, congiure e arcate di tufo nate in una sola no;e, «Il fuoco e la cenere» intreccia coraggio e fragilità, fede e poliEca, in un affresco epico ispirato alle leggende della Roma repubblicana. Ogni pagina vibra di dialoghi vivi, duelli di volontà e de;agli sensoriali che resEtuiscono l’odore acre della pece, il clangore dei martelli, il sussurro del fiume so;o la luna.
Se credete che un ponte possa unire non soltanto due rive ma l’anima di un popolo, varcate la soglia di queste pagine: scoprirete che il vero eroismo non è vincere il fuoco, ma trasformarlo in pietra viva – e vegliarlo, finché la cenere non divene seme di pace.
Roma, 508 a.C. Le torri etrusche divorano il cielo, il Tevere rifle;e bagliori di rame e la ci;à tra?ene il fiato fra rovine e speranza. Dal sacrificio di una vestale alle macchinazioni di un senatore traditore, il desEno della neonata Repubblica pende su un ponte muElo che separa due mondi: la guerra e la rinascita.
Gaio Muzio Scevola, la mano bruciata che ha sfidato un re; HoraEus Cocles, l’eroe claudicante che veglia sul Sublicio; Larthia, la sacerdotessa etrusca in bilico tra due fedi; Valeria, voce di un Senato lacerato: qua;ro figure unite da un giuramento che arde più del ferro e resiste alle ceneri del potere.
Tra assedi, congiure e arcate di tufo nate in una sola no;e, «Il fuoco e la cenere» intreccia coraggio e fragilità, fede e poliEca, in un affresco epico ispirato alle leggende della Roma repubblicana. Ogni pagina vibra di dialoghi vivi, duelli di volontà e de;agli sensoriali che resEtuiscono l’odore acre della pece, il clangore dei martelli, il sussurro del fiume so;o la luna.
Se credete che un ponte possa unire non soltanto due rive ma l’anima di un popolo, varcate la soglia di queste pagine: scoprirete che il vero eroismo non è vincere il fuoco, ma trasformarlo in pietra viva – e vegliarlo, finché la cenere non divene seme di pace.


















