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I maestri del diluvio: Viaggio in Russia
Coles
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I maestri del diluvio: Viaggio in Russia in Vernon, BC
By None
Current price: $3.99

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Nel 1934 Corrado Alvaro compie un lungo viaggio in Unione Sovietica, visitando Mosca, Leningrado, il Volga, la regione industriale di Stalingrado e il Caucaso fino a Baku. Ne nasce questo libro, pubblicato l'anno seguente, che resta uno dei reportage più acuti e singolari sul "fatto sovietico". Lontano dalle apologie di partito così come dalle condanne preconcette, Alvaro osserva la Russia staliniana con l'occhio dello scrittore interessato all'uomo prima che all'ideologia. Al centro della sua indagine c'è la ricerca del "celaviek", l'uomo nuovo sovietico, plasmato dalla rivoluzione, dall'industrializzazione forzata e da una mistica del sacrificio collettivo. Alvaro descrive un mondo in cui il passato è stato cancellato come da un diluvio universale e dove i nuovi "maestri" tentano di rifondare l'umanità su basi puramente razionali e tecniche. Ma sotto la crosta della propaganda e delle statistiche, lo scrittore ritrova l'antica anima russa, la rassegnazione, il misticismo trasposto nel culto delle macchine e dello Stato, e la perenne lotta tra l'individuo e la massa. Un'opera che, al di là della cronaca di viaggio, diventa una profonda riflessione sul destino della civiltà occidentale e sul rapporto tra l'uomo e la storia.
Nel 1934 Corrado Alvaro compie un lungo viaggio in Unione Sovietica, visitando Mosca, Leningrado, il Volga, la regione industriale di Stalingrado e il Caucaso fino a Baku. Ne nasce questo libro, pubblicato l'anno seguente, che resta uno dei reportage più acuti e singolari sul "fatto sovietico". Lontano dalle apologie di partito così come dalle condanne preconcette, Alvaro osserva la Russia staliniana con l'occhio dello scrittore interessato all'uomo prima che all'ideologia. Al centro della sua indagine c'è la ricerca del "celaviek", l'uomo nuovo sovietico, plasmato dalla rivoluzione, dall'industrializzazione forzata e da una mistica del sacrificio collettivo. Alvaro descrive un mondo in cui il passato è stato cancellato come da un diluvio universale e dove i nuovi "maestri" tentano di rifondare l'umanità su basi puramente razionali e tecniche. Ma sotto la crosta della propaganda e delle statistiche, lo scrittore ritrova l'antica anima russa, la rassegnazione, il misticismo trasposto nel culto delle macchine e dello Stato, e la perenne lotta tra l'individuo e la massa. Un'opera che, al di là della cronaca di viaggio, diventa una profonda riflessione sul destino della civiltà occidentale e sul rapporto tra l'uomo e la storia.


















