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Gaspard de la Nuit
Coles
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Gaspard de la Nuit in Vernon, BC
Current price: $9.99

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Size: Kobo eBook
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Come in una lanterna magica, prendono corpo in queste «fantasie alla maniera di Rembrandt e di Callot» streghe e negromanti, ondine e salamandre, figure bizzarre come Pierrot, Arlequin o il malefico gnomo Scarbo: una sarabanda notturna e allucinata che si snoda tra le mura di Digione e la fiera di Salamanca, i vicoli gotici di Parigi e le contrade fiamminghe. Uno strano e inquietante personaggio, che si fa chiamare Gaspard de la Nuit e forse è nientemeno che il Diavolo, ha consegnato a Bertrand il misterioso manoscritto che contiene queste prose raffinate e preziose. Archeologo e alchimista affascinato dal Medioevo, Bertrand ascolta l’eco di lingue perdute e si lascia guidare dai bagliori di un mondo arcaico e sotterraneo. Le sue ballate sono esercizi di stile cesellati col bulino da un maniacale artigiano della parola che contamina generi e linguaggi e attraversa il grande caos della Storia coi soli strumenti della poesia. «Bertrand è uno dei nostri fratelli» dirà Mallarmé, e Baudelaire nei suoi poèmes en prose riconoscerà il proprio debito verso questo sfortunato bohémien di provincia, divorato dalla tisi e morto in miseria nel 1841, un anno prima che il suo capolavoro venisse pubblicato.
Come in una lanterna magica, prendono corpo in queste «fantasie alla maniera di Rembrandt e di Callot» streghe e negromanti, ondine e salamandre, figure bizzarre come Pierrot, Arlequin o il malefico gnomo Scarbo: una sarabanda notturna e allucinata che si snoda tra le mura di Digione e la fiera di Salamanca, i vicoli gotici di Parigi e le contrade fiamminghe. Uno strano e inquietante personaggio, che si fa chiamare Gaspard de la Nuit e forse è nientemeno che il Diavolo, ha consegnato a Bertrand il misterioso manoscritto che contiene queste prose raffinate e preziose. Archeologo e alchimista affascinato dal Medioevo, Bertrand ascolta l’eco di lingue perdute e si lascia guidare dai bagliori di un mondo arcaico e sotterraneo. Le sue ballate sono esercizi di stile cesellati col bulino da un maniacale artigiano della parola che contamina generi e linguaggi e attraversa il grande caos della Storia coi soli strumenti della poesia. «Bertrand è uno dei nostri fratelli» dirà Mallarmé, e Baudelaire nei suoi poèmes en prose riconoscerà il proprio debito verso questo sfortunato bohémien di provincia, divorato dalla tisi e morto in miseria nel 1841, un anno prima che il suo capolavoro venisse pubblicato.


















