
Choice Made Simple!
Too many options?Click below to purchase an online gift card that can be used at participating retailers in Village Green Shopping Centre and continue your shopping IN CENTRE!Purchase HereHome
Documento 127: Ho incontrato il Dio di Israele
Coles
Loading Inventory...
Documento 127: Ho incontrato il Dio di Israele in Vernon, BC
By None
Current price: $22.99

Coles
Documento 127: Ho incontrato il Dio di Israele in Vernon, BC
By None
Current price: $22.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
Il 17 novembre 1967, nella casa di Città del Messico in cui vive da quindici anni, Carlo Coccioli inizia a scrivere un «libro-altra-cosa», come lo definisce lui stesso, un’opera diversa e molto lontana da tutte le altre: «Il [libro] più importante di tutti, il più aspro, il più consolante: il mio solo libro necessario». Documento 127 è un’autobiografia, è un saggio, è il resoconto di una ricerca spirituale, è l’esegesi di un mondo molto caro a Coccioli e centrale nel suo percorso: quello dell’ebraismo. Coccioli ha una conoscenza vastissima della religione e della cultura ebraica, che gli permette di sondare nel profondo la condizione di quel popolo da cui una parte della sua famiglia discende. «Il giudaismo è in primo luogo un destino» e poi «una vocazione», ma essere ebrei per Coccioli significa anche convivere con la dimensione dell’esilio e dell’attesa, in particolare quella del Messia. Attraverso queste pagine, che sono anche il racconto di una vita e di una ininterrotta ricerca del divino, il lettore può entrare davvero nel cuore di una storia millenaria.
Il 17 novembre 1967, nella casa di Città del Messico in cui vive da quindici anni, Carlo Coccioli inizia a scrivere un «libro-altra-cosa», come lo definisce lui stesso, un’opera diversa e molto lontana da tutte le altre: «Il [libro] più importante di tutti, il più aspro, il più consolante: il mio solo libro necessario». Documento 127 è un’autobiografia, è un saggio, è il resoconto di una ricerca spirituale, è l’esegesi di un mondo molto caro a Coccioli e centrale nel suo percorso: quello dell’ebraismo. Coccioli ha una conoscenza vastissima della religione e della cultura ebraica, che gli permette di sondare nel profondo la condizione di quel popolo da cui una parte della sua famiglia discende. «Il giudaismo è in primo luogo un destino» e poi «una vocazione», ma essere ebrei per Coccioli significa anche convivere con la dimensione dell’esilio e dell’attesa, in particolare quella del Messia. Attraverso queste pagine, che sono anche il racconto di una vita e di una ininterrotta ricerca del divino, il lettore può entrare davvero nel cuore di una storia millenaria.


















