
Choice Made Simple!
Too many options?Click below to purchase an online gift card that can be used at participating retailers in Village Green Shopping Centre and continue your shopping IN CENTRE!Purchase HereHome
Canti delle Valli valdesi: Archivi, ricerche e memorie orali tra XVIII e XX secolo
Coles
Loading Inventory...
Canti delle Valli valdesi: Archivi, ricerche e memorie orali tra XVIII e XX secolo in Vernon, BC
By None
Current price: $7.99

Coles
Canti delle Valli valdesi: Archivi, ricerche e memorie orali tra XVIII e XX secolo in Vernon, BC
By None
Current price: $7.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
Un patrimonio di voci, lingue e memorie attraversa da secoli le Valli valdesi. Questo opuscolo accompagna alla scoperta dei canti popolari – narrativi, storici, d’amore, di emigrazione e di guerra – che tra Settecento e Novecento hanno dato forma all’identità di Val Pellice, Val Germanasca e bassa Val Chisone. Tra archivi sonori, raccolte familiari e i celebri cahiers de chansons, Elisa Salvalaggio ricostruisce come parole e melodie si siano trasmesse in un territorio plurilingue (francese, patois, piemontese, italiano) e come le complaintes siano divenute custodi di storie di fede, persecuzioni e vita quotidiana. Un invito divulgativo a conoscere le fonti, i ricercatori e i cantori che hanno salvato oltre seicento brani, e a sentirli come una risorsa viva per le Valli e per il Piemonte di oggi. «Le Valli valdesi custodiscono uno dei patrimoni vocali più ricchi e originali dell’arco alpino occidentale: un canto che non è soltanto attività estetica o ricreativa, ma elemento profondamente radicato nella vita sociale e religiosa. Crocevia di lingue e memorie – italiano, francese, piemontese e patois – questo repertorio, frutto di scambi, adattamenti e sedimentazioni, ha conservato fino a tempi recenti una varietà straordinaria di canti narrativi, storici e d’amore, accanto alla grande tradizione delle complaintes. E i cahiers de chansons, veri “archivi domestici” tramandati di generazione in generazione, ne sono la traccia più concreta. Il futuro di questa tradizione dipende dalla capacità di continuare a documentare, studiare e divulgare tale ricchezza». Elisa Salvalaggio
Un patrimonio di voci, lingue e memorie attraversa da secoli le Valli valdesi. Questo opuscolo accompagna alla scoperta dei canti popolari – narrativi, storici, d’amore, di emigrazione e di guerra – che tra Settecento e Novecento hanno dato forma all’identità di Val Pellice, Val Germanasca e bassa Val Chisone. Tra archivi sonori, raccolte familiari e i celebri cahiers de chansons, Elisa Salvalaggio ricostruisce come parole e melodie si siano trasmesse in un territorio plurilingue (francese, patois, piemontese, italiano) e come le complaintes siano divenute custodi di storie di fede, persecuzioni e vita quotidiana. Un invito divulgativo a conoscere le fonti, i ricercatori e i cantori che hanno salvato oltre seicento brani, e a sentirli come una risorsa viva per le Valli e per il Piemonte di oggi. «Le Valli valdesi custodiscono uno dei patrimoni vocali più ricchi e originali dell’arco alpino occidentale: un canto che non è soltanto attività estetica o ricreativa, ma elemento profondamente radicato nella vita sociale e religiosa. Crocevia di lingue e memorie – italiano, francese, piemontese e patois – questo repertorio, frutto di scambi, adattamenti e sedimentazioni, ha conservato fino a tempi recenti una varietà straordinaria di canti narrativi, storici e d’amore, accanto alla grande tradizione delle complaintes. E i cahiers de chansons, veri “archivi domestici” tramandati di generazione in generazione, ne sono la traccia più concreta. Il futuro di questa tradizione dipende dalla capacità di continuare a documentare, studiare e divulgare tale ricchezza». Elisa Salvalaggio


















