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Angeli sepolti
Coles
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Angeli sepolti in Vernon, BC
By None
Current price: $4.82

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Size: Kobo eBook
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"Angeli sepolti" è un thriller psicologico che scava nelle profondità della coscienza, ambientato nell'isolato Istituto San Giuda, un manicomio criminale dismesso su un'isola rocciosa perennemente avvolta dalla nebbia. La storia segue Marco Valeri, ex detective tormentato dal senso di colpa per la morte accidentale di sua figlia, avvenuta anni prima sotto la sua sorveglianza. Marco arriva sull'isola inseguendo indizi su sparizioni misteriose, convinto di trovare giustizia e forse redenzione. Tuttavia, l'atmosfera tra le mura scrostate è opprimente, carica di un silenzio assordante che sembra nascondere urla soffocate dal tempo.
Ad accoglierlo c'è il Dottor Kern, uomo carismatico e ambiguo, che governa la struttura con autorità religiosa. Kern promette la verità, ma ogni incontro si trasforma in manipolazione psicologica invasiva. Mentre Marco indaga, scopre che ogni indizio è stato piantato per lui, come briciole di pane avvelenato che lo guidano attraverso un labirinto mentale senza uscita. Le pareti sembrano stringersi, la luce è scarsa e i confini tra realtà e allucinazione si sfaldano. Marco vede ombre dove c'è luce, sente voci nelle tubature, dubita della propria sanità mentale.
La narrazione si sviluppa in trenta capitoli, tasselli di un puzzle inquietante. I temi ruotano attorno al peccato originale, alla maschera che indossiamo per proteggerci e al sacrificio necessario per affrontare la verità. Figure secondarie, come un'infermiera cieca che vede troppo o un custode muto, aggiungono inquietudine. Marco capisce di essere osservato, studiato come un insetto sotto vetro. La caccia si inverte: non cerca più risposte, ma è l'istituto a smantellare le sue difese.
Il ritmo è serrato, i colpi di scena si susseguono. Una fuga fallita nel fango, un ritrovamento macabro nei sotterranei, una confessione strappata con la forza. Descrizioni viscerali: il freddo dell'acciaio, il gusto metallico della paura, il buio assoluto. Il lettore vive l'angoscia di Marco, condividendo il peso del suo respiro e la frammentazione dei ricordi. Ogni certezza viene scardinata. Ogni memoria è messa in discussione.
Il finale è un twist devastante. Marco scopre di essere ricoverato al San Giuda da anni. Kern non è un carceriere, ma il suo terapista. Le vittime erano proiezioni della sua colpa insopportabile, creature create dalla sua mente per non affrontare il dolore. Gli angeli sepolti sono i ricordi uccisi per sopravvivere. La verità emerge cruda: non c'è mostro esterno, solo il demone interiore. L'ultima frase lascia aperto il dubbio sulla guarigione. È un finale che non chiude, ma spalanca una porta sull'incertezza eterna, chiedendo se la redenzione sia possibile senza distruzione totale. Un'opera che scava nella psiche, dove ogni certezza crolla sotto il peso della coscienza. Trenta capitoli per trenta giorni di purgatorio.Ogni pagina un passo verso l'abisso. Il lettore rimarrà molto intrappolato nella nebbia, interrogandosi sulla linea tra bene e male, vittima e carnefice, sanità e follia. Angeli sepolti è esperienza claustrofobica che mette alla prova la resistenza emotiva.
"Angeli sepolti" è un thriller psicologico che scava nelle profondità della coscienza, ambientato nell'isolato Istituto San Giuda, un manicomio criminale dismesso su un'isola rocciosa perennemente avvolta dalla nebbia. La storia segue Marco Valeri, ex detective tormentato dal senso di colpa per la morte accidentale di sua figlia, avvenuta anni prima sotto la sua sorveglianza. Marco arriva sull'isola inseguendo indizi su sparizioni misteriose, convinto di trovare giustizia e forse redenzione. Tuttavia, l'atmosfera tra le mura scrostate è opprimente, carica di un silenzio assordante che sembra nascondere urla soffocate dal tempo.
Ad accoglierlo c'è il Dottor Kern, uomo carismatico e ambiguo, che governa la struttura con autorità religiosa. Kern promette la verità, ma ogni incontro si trasforma in manipolazione psicologica invasiva. Mentre Marco indaga, scopre che ogni indizio è stato piantato per lui, come briciole di pane avvelenato che lo guidano attraverso un labirinto mentale senza uscita. Le pareti sembrano stringersi, la luce è scarsa e i confini tra realtà e allucinazione si sfaldano. Marco vede ombre dove c'è luce, sente voci nelle tubature, dubita della propria sanità mentale.
La narrazione si sviluppa in trenta capitoli, tasselli di un puzzle inquietante. I temi ruotano attorno al peccato originale, alla maschera che indossiamo per proteggerci e al sacrificio necessario per affrontare la verità. Figure secondarie, come un'infermiera cieca che vede troppo o un custode muto, aggiungono inquietudine. Marco capisce di essere osservato, studiato come un insetto sotto vetro. La caccia si inverte: non cerca più risposte, ma è l'istituto a smantellare le sue difese.
Il ritmo è serrato, i colpi di scena si susseguono. Una fuga fallita nel fango, un ritrovamento macabro nei sotterranei, una confessione strappata con la forza. Descrizioni viscerali: il freddo dell'acciaio, il gusto metallico della paura, il buio assoluto. Il lettore vive l'angoscia di Marco, condividendo il peso del suo respiro e la frammentazione dei ricordi. Ogni certezza viene scardinata. Ogni memoria è messa in discussione.
Il finale è un twist devastante. Marco scopre di essere ricoverato al San Giuda da anni. Kern non è un carceriere, ma il suo terapista. Le vittime erano proiezioni della sua colpa insopportabile, creature create dalla sua mente per non affrontare il dolore. Gli angeli sepolti sono i ricordi uccisi per sopravvivere. La verità emerge cruda: non c'è mostro esterno, solo il demone interiore. L'ultima frase lascia aperto il dubbio sulla guarigione. È un finale che non chiude, ma spalanca una porta sull'incertezza eterna, chiedendo se la redenzione sia possibile senza distruzione totale. Un'opera che scava nella psiche, dove ogni certezza crolla sotto il peso della coscienza. Trenta capitoli per trenta giorni di purgatorio.Ogni pagina un passo verso l'abisso. Il lettore rimarrà molto intrappolato nella nebbia, interrogandosi sulla linea tra bene e male, vittima e carnefice, sanità e follia. Angeli sepolti è esperienza claustrofobica che mette alla prova la resistenza emotiva.


















