
Choice Made Simple!
Too many options?Click below to purchase an online gift card that can be used at participating retailers in Village Green Shopping Centre and continue your shopping IN CENTRE!Purchase HereHome
Adolescenti, lavoro ed affetti - Come migliorare il rapporto con gli adolescenti, ritrovando una dimensione di dialogo perduta
Coles
Loading Inventory...
Adolescenti, lavoro ed affetti - Come migliorare il rapporto con gli adolescenti, ritrovando una dimensione di dialogo perduta in Vernon, BC
By None
Current price: $14.99

Coles
Adolescenti, lavoro ed affetti - Come migliorare il rapporto con gli adolescenti, ritrovando una dimensione di dialogo perduta in Vernon, BC
By None
Current price: $14.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
Questo libro è dedicato a tutti coloro che vogliono riscoprire il loro "essere adolescenti", che lo siano stati o che lo sono, in una fase di grandi cambiamenti, non solo dal punto di vista fisico ma soprattutto mentale. Dopo aver sottolineato l'importanza di un riferimento transculturale nell'affrontare i problemi psicologici dell'età adolescenziale, vengono delineate le prospettive teoriche fondamentali, attribuendo particolare importanza all'aspetto culturale e sociale del periodo di transizione dall'infanzia all'età adulta. Per portare a termine l'opera esplorativa l'autore ha preso spunto da grandi pionieri in questo ambito come Sigmund e Anna Freud, Jean Piaget, Margaret Mead, per citarne alcuni. l'analisi dei tratti significativi di personalità ha messo in evidenza che i liceali, soprattutto della fase matura (17-18 anni) risultano desiderosi da una parte di esprimersi per quello che sono e dall'altra di soddisfare le loro esigenze, anche se in contrasto con quelle dei genitori. I loro coetanei della scuola ad indirizzo professionale sembrano essere più timorosi nell'esplorare il mondo intorno a loro, nella ricerca di soluzioni nuove ai problemi evolutivi legati all'età adolescenziale. Essi denotano comportamenti protettivi e rispettosi nei confronti degli altri, si dimostrano inclini a rispettare gli impegni e non si sottraggono in genere ai doveri impartiti dagli adulti. I liceali più giovani (15-16 anni) avvertono maggiormente l'esigenza di auto-accrescimento ma non sono ancora in grado di realizzare i loro obiettivi di crescita, accettando passivamente i compiti evolutivi sia in ambito scolastico sia famigliare. I loro coetanei dell'Istituto professionale reagiscono diversamente e con più convinzione agli impegni, soprattutto di natura scolastica; non tendono a mettere in discussione i modelli di vita famigliari ed esprimono maggiore sicurezza nei rapporti interpersonali.
Questo libro è dedicato a tutti coloro che vogliono riscoprire il loro "essere adolescenti", che lo siano stati o che lo sono, in una fase di grandi cambiamenti, non solo dal punto di vista fisico ma soprattutto mentale. Dopo aver sottolineato l'importanza di un riferimento transculturale nell'affrontare i problemi psicologici dell'età adolescenziale, vengono delineate le prospettive teoriche fondamentali, attribuendo particolare importanza all'aspetto culturale e sociale del periodo di transizione dall'infanzia all'età adulta. Per portare a termine l'opera esplorativa l'autore ha preso spunto da grandi pionieri in questo ambito come Sigmund e Anna Freud, Jean Piaget, Margaret Mead, per citarne alcuni. l'analisi dei tratti significativi di personalità ha messo in evidenza che i liceali, soprattutto della fase matura (17-18 anni) risultano desiderosi da una parte di esprimersi per quello che sono e dall'altra di soddisfare le loro esigenze, anche se in contrasto con quelle dei genitori. I loro coetanei della scuola ad indirizzo professionale sembrano essere più timorosi nell'esplorare il mondo intorno a loro, nella ricerca di soluzioni nuove ai problemi evolutivi legati all'età adolescenziale. Essi denotano comportamenti protettivi e rispettosi nei confronti degli altri, si dimostrano inclini a rispettare gli impegni e non si sottraggono in genere ai doveri impartiti dagli adulti. I liceali più giovani (15-16 anni) avvertono maggiormente l'esigenza di auto-accrescimento ma non sono ancora in grado di realizzare i loro obiettivi di crescita, accettando passivamente i compiti evolutivi sia in ambito scolastico sia famigliare. I loro coetanei dell'Istituto professionale reagiscono diversamente e con più convinzione agli impegni, soprattutto di natura scolastica; non tendono a mettere in discussione i modelli di vita famigliari ed esprimono maggiore sicurezza nei rapporti interpersonali.


















